Nuovo articolo Nikon school

Nuovo articolo Nikon school nella sezione Nikon life

Parco Nazionale Manu – Amazzonia, Perù

di  Christian Patrick Ricci e Fabio Liverani www.photofarm.it

Ho chiesto: “sei pronto a spezzare in due un serpente con i denti?” Lui ha detto si e allora abbiamo lavorato insieme…
Werner Herzog, Intervista a Fabio Fazio “Che tempo che fa” (RAI 3 -19 gennaio 2008)

I coloni rovinavano la foresta costruendo il capolavoro dell’uomo civilizzato: il deserto.

Luis Sepúlveda, Il vecchio che leggeva romanzi d’amore 1989 (It. Guanda 1993)

 

Nei Primi anni del secolo, in Amazzonia, c’era un pazzo irlandese dal nome impronunciabile da quelle parti: Brian Sweeney Fitzgerald. Si faceva chiamare Fitzcarraldo. Sognava di portare qui, nell’Amazzonia peruviana Enrico Caruso e costruire un teatro dell’opera. Sognava, Fitzcarraldo, anche una ferrovia trans-amazzonica e un impresa per trasportare il caucciù, per far questo trasportò una nave da un fiume all’altro attraverso una montagna. Questa in breve la trama della più grande opera cinematografica realizzata in Amazzonia, a firma Werner Herzog, quattro anni di lavorazione e all’epoca, 1982, uno dei film più costosi. Il film non contiene solo i sogni di Fitzcarraldo e degli Indios, ci sono anche quelli del regista stesso, che… a chi gli chiedeva perché non mollasse tutto, rispondeva che non voleva vivere senza sogni, ed questo film era un suo grande sogno, coronato dopo moltitudini di difficoltà ambientali e sociali, ferimenti e privazioni.
Da questa parte di Amazzonia inizia anche la nostra piccola storia, da Cusco attraverso le Ande, poi giù verso le pianure valicando la “cloud forest”, la foresta nuvolosa di montagna, fino ad Atalaya (piccolo villaggio con porticciolo fluviale) per scendere l’Alto Rio Madre de Dios e risalire il Rio Manu nel cuore della “rain forest”: la foresta pluviale.

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