Ev Magazine settembre – ottobre

Siete appena tornati? Allora è tempo di ripartire: EV settembre-ottobre 2011 è distribuito, puntuale come sempre, nella versione cartacea e digitale. Sfogliamolo insieme.
Annunciamo subito un’altra novità. A partire da questa edizione, alle pagine 3 e 116, il magazine offre una nuova prova – se ce ne fosse bisogno – della sua identità insieme reale e virtuale: lì troviamo infatti due QR-Code, codici a barre bidimensionali fatti apposta per essere letti da smartphone e tablet, che rimandano direttamente al sito del magazine e ai suoi contenuti multimediali. Il primo esempio? Eccolo: qui possiamo seguire la mappa e il percorso degli inviati in Perù, Christian Patrick Ricci e Fabio Liverani, che proprio su questo numero della rivista pubblicano il loro secondo reportage dal folto della foresta nel Parco Nazionale Manu. E a leggere il loro racconto, fra immagini mozzafiato di una natura suprema, scopriamo curiosità legate al soggiorno che davvero ci offrono un assaggio di quella che potremmo chiamare la nostra personalissima realtà aumentata.

Ev magazine settembre/ottobre

Nell’editoriale, il direttore Virginia Martelli consiglia il libro appena dato alle stampe dalla casa editrice XY.IT: il giallo di un autore esordiente, Emiliano Pedroni, “La recluta del male”.

 

La rubrica “Filo diretto con i lettori” è aperta a lamentele, commenti, critiche e suggerimenti: le lettere ritenute più interessanti per il pubblico vengono pubblicate con relative risposte, e questo è l’indirizzo email unico per inviarle alla redazione.

 

L’immagine From The Field annuncia il reportage trainante del numero prossimo di novembre-dicembre 2011: è una donna himba della Namibia, ritratto di Christian Patrick Ricci.

 

La lettura comincia con All Around, a cura di Claudia Patrone: l’appuntamento con il World Heritage Tourism Expo di Assisi, il grande problema ecologico dei gas-serra in Australia, l’apertura di un nuovo resort sulle colline di Orvieto, un viaggio fra le spiagge incontaminate dei Maya nell’isola messicana di Holbox; e poi la ricchezza culturale del Myanmar, una visita a Marsiglia e gli eventi della capitale della cultura 2013, l’anno d’oro di Tallinn, l’origine della passione per il gioco del popolo italico. Lo spazio di Ruta40 è dedicato alla Bolivia.

 

Science, di Elena Simoni, pone l’accento sull’Amazzonia come parco ecoturistico, illustra la Solar Valley italiana nel cuore del Mediterraneo, riporta interessanti studi che fanno della prevenzione la migliore cura per l’Aids, racconta la storia del piccolo dinosauro Ciro il cui fossile perfettamente conservato è stato rinvenuto sui monti del Beneventano, rimarca le virtù di Ponte delle Alpi (Belluno) come Comune Riciclone d’Italia secondo Legambiente. Luigi La Rosa, nella sua news di allergologia, affronta il tema dell’ossido nitrico esalato come marker diagnostico dell’asma.

 

Giuseppe Reguzzoni in Uomini&Tempi celebra la leggenda metropolitana della vecchina di Vico dei Librai, arricchendo in tal modo con sensibilità ed eleganza il reportage sulla Genova multietnica realizzato da Liliana Dellavalle e Mirko Sotgiu.

 

Luigi Angelino, nella rubrica Correva l’Anno…, rievoca il 490 avanti Cristo, inizio del mito di Maratona e della celebre battaglia.

 

In Movimento è lo spazio curato dalla rivista TuttoDanza: in questa puntata, la brillante stagione teatrale del “Coccia” di Novara, apparentemente un luogo di provincia che, invece, si rivela un eccellente punto di passaggio di artisti di fama internazionale, mostrando alla cultura del resto d’Italia numeri e presenze di invidiabile vanto.

 

Un doppio reportage a quattro mani riporta sulle pagine del magazine due volti della Spagna che più distanti non potrebbero essere: in un raggio di appena quattrocento chilometri, eppure, convivono in questo straordinario Paese le architetture futuristiche di Calatrava nella sua città natale, Valencia, e la culla delle antiche origini nella Catalogna pirenaica di Girona e dintorni. A districarsi nella ricchezza della prima, tra paella e geometrie perfette, lungo il Rio e le testimonianze dei grandi eventi mondiali, sono stati inviati Claudia Patrone e Giorgio Baruffi; scoprire borghi d’altri tempi e imponenti cattedrali, abbazie, fortezze e una forte identità culturale è invece toccato a Massimo Frezza e Giovanni Fasoli. Il secondo e il terzo, inoltre, sanciscono il debutto sulla rivista con la loro presentazione fra gli Autori in Primo Piano.

 

Chiude i reportage il servizio sulle Everglades, le paludi della Florida meridionale patrimonio naturalistico Unesco. Testo e foto di Juza.

 

Il viaggio si fa lungo, e pensare che questo è solo un racconto. Chiudono dunque il numero gli indiani dell’Amazzonia, per Le Storie di Survival; la Foto di Fabio Nodari, il Reportage di Simone Marchetti e il Portfolio di Dario Pertusini per la sezione dedicata alla comunità dei fotoamatori Talent Scout, a cura di Juza; le Divagazioni Fotografiche di Fabio Liverani su “Di fotografia, d’amore e di altre sciocchezze”; il Fumetto di Matteo e Nicola Paganini.

 

Basta? Allora buon viaggio e buona lettura a voi, mentre la redazione di EV è al lavoro per la prossima avventura.

 

Arrivederci al numero di novembre-dicembre 2011!